Cultura, Comunicazione e Correttezza
a cura del cap. d. m. Emilio Giuliano Bacigalupo
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Opinioni raccolte e suggerite quale spunto di riflessione
Energy and Civilization

Descartes, grande matematico e grande filosofo, "collabora" con una rappresentazione grafica - gli assi cartesiani appunto, in questo caso tridimensionali - che consente di valorizzare contemporaneamente il sapere, l'informazione e la trasparenza.

L'interrattività in titolo - rispettivamente sinonimo di Qualità x Quantità x Etica - conduce al Progresso, se davvero lo si desidera per ogni disciplina. Realisticamente vi sono situazioni di regresso per ragioni di parte, oppure giustificate con dei mezzi (macchiavellici) per raggiungere dei fini (politici), o semplicemente distorte per inesperienza, fretta, ingenuità.

Il perfezionismo è auspicabile in assenza della perfezione, ma suona spesso antipatico perché implica sacrificio, competenza, coerenza e ciò può suscitare umanamente fastidio, rivalità, contrasto: e la rsultante è lo standard quotidiano.

L'Homo cyberneticus è immerso, alla soglia del terzo millennio, in un mondo informatico immenso e straordinariamente collegato, ma moralmente delicato.
Difatti la cultura non abita soltanto ai piani nobili dell'apprendimento, sinergia dell'intelligenza  e dell'applicazione, ma può e deve scendere a livelli più consoni alla media umana, anzi deve calarsi proporzionalmente ove condizioni sociali hanno frenato doti impresse, ma non innate. Vi è gente potenzialmente ricettiva al sapere - si potrebbe coniare la forzatura hic sun peones - per la quale serve più la trasmissione che la precisione. Per contro certi fortunati della vita con i migliori strumenti educativi non ne tesaurizzano le virtù, se conoscenza non fa rima con coscienza.

Al di là di questi opinabili accenni resta il patrimonio culturale creato dall'umanità nei secoli e pervenutoci da tutte le direzioni: un navigante - non quello "interattivo" - direbbe a 360°, e da ogni profondità visto l'emergere continuo di reperti, artistici e non, nel loro habitat naturale rivelatore della storia del pianeta.
Nei tempi attuali prevale l'evoluzione scientifica sul genio umanista, dalla preparazione accademica (ricerca) alla realizzazione industriale (tecnologia), affiancandosi recentemente l'ultimo "stadio della propulsione" conoscitiva, la rete digitale internazionale e quant'altro sta superando ogni recente previsione.
Nel passato la comunicazione orale divenne scritta con graffiti e geroglifici, poi con pergamene e la stampa; estendendosi alla carta dei libri, giornali, riviste, la diffusione e l'accelerazione delle notizie sono divenute esponenziali, specialmente con la radio e la televisione: ma con inevitabili margini di rischio per correttezza, oggi Internet in primis per l'enorme potenzialità.

Spesso sono elementi culturali minoritari, nozionistici quando non di cronaca soltanto, a volte interessanti per completare il quadro più alto del sapere o utili per l'attività lavorativa e ricreativa. E' opportuno comunque un richiamo allo scrupolo dell'informazione, anzitutto separando per chiarezza i fatti dalle opinioni, depurando i messaggi promozionali, privilegiando buon senso e buon gusto.

Ciò a partire dal rigore dell'élite culturale, essendo perdonabile con gradualità, purchè non in mala fede, qualche approssimazione relazionale nei siti inferiori della conoscenza ove è poco percepibile e non arreca danni. Tra questa routine e l'eventuale distorsione per tornaconto- da condannare senza appello, almeno utopicamente - notiamo spesso la frenesia dei media di parlare e scrivere più per giustificare la propria professione che per l'importanza dell'accadimento. Notizie contraddittorie e commenti esagerati, modificazioni forzate per realtà complesse, anche nella sfera della salute e della dignità.

Concludendo con l'interpretazione, visuale e virtuale, del rapporto interattivo tra i "tre parametri filologici" in argomento: ognuno può variarli in libertà - ma attenzione a questa parola troppo soggettiva- purtuttavia l'ideale è la loro crescita "cubica" (C x C x C = C3)

Quanto più facciamo cultura a livello di qualità, usiamo la quantità dei mezzi di comunicazione, perseguendo la correttezza con l'etica della professionalità: ingegno, didattica, verità.
 


[ Assi Cartesiani ]
Assi cartesiani

Cartesio da oltre tre secoli ci ricorda, in sintesi, che l'uomo è soggetto a limitazioni nel sapere, deve attenersi all'evidenza, può errare con la volontà: razionalismo e spirito, un comfort matematico-filosofico. Prima ancora Galileo Galilei aveva espresso tale correlazione proiettando i valori della scienza su quelli dell'anima, e dopo la sua riabilitazione ecco l'enciclica Centesimus Annus del 1991 affermare, paragrafo 32, che "la ricchezza delle nazioni, oltre i beni della natura, è data dalla proprietà della conoscenza e della tecnica" E ovviamente dalla moralità del loro utilizzo.

 
 
Relazione parte integrante di:

"Cultura e Comunicazione Scientifica alla portata del Cittadino: Qualità e certificazione delle informazioni.  L'esperienza di tre anni di studi"

di Emilio Giuliano Bacigalupo (*), Aldo Benzoni (#), Adelio Schieroni (§)

(*) Specialista in refrigerazione, climatizzazione, energia ambientale ed autore di oltre 150 articoli tecnici;

(#) Conexus ed Associazione  Scientifica FATA Team

(§) Istituto Ortopedico Gaetano Pini ed Associazione  Scientifica FATA Team

 

Aggiornamento della presentazione al 

Seminario Internazionale organizzato dal 
Laboratorio di Ricerca Educativa - Facoltà di Scienze 
Università degli Studi di Firenze (14-16 maggio 1997):

"La cultura dell'interattività e lo sviluppo creativo: contattare le menti per cambiare il futuro"


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