L'eredità di Lutero
Viaggio tra le città anseatiche... e non solo!
a cura del cap. d. m. Emilio Giuliano Bacigalupo
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Opinioni raccolte e suggerite quale spunto di riflessione
Energy and Civilization


"Il cammino di Agostino" (www.30/3/2007) prendeva origine dal viaggio turistico in Tunisia dove il futuro santo, nato nell'attigua Tagaste presso Ippona, attuale Algeria confinante, camminò da laico impenitente prima, da venerato religioso dopo; in mezzo la determinante esperienza in Italia e l'incontro con Sant'Ambrogio.
Anche il presente racconto prende lo spunto da un viaggio prevalentemente culturale nella Germania centro-nord: non nei luoghi di maggior vitalità di Lutero, piuttosto nelle vicine città in cui é più evidente la sua eredità protestante.
Lutero incisione di Theodor de Bry (1528-1598)
Lutero incisione di Theodor de Bry (1528-1598)



Martin Luther: 1483-1546 Eisleben, sacerdote a Erfurt, cattedra a Wittemberg, predicatore a Einsenach-Mansfeld-Madgeburg, ammonizione a Leipzig; sono località della Turingia, e ditorni, dalle quali la sua rivoluzionaria Riforma teologica si diffuse nell'Europa settentrionale. Apparteneva all'Ordine degli Agostiniani: presto le sue idee divennero esplosive contro la simonia di Roma, condannò il mercato delle indulgenze chieste per finanziare la costruzione della basilica di San Pietro; dette fuoco alla Bolla vaticana "Exsurge Domine" del pontefice Leone X; si sposò con l'ex monaca Katharina von Bora. Convocato alla Dieta di Worms per ritrattare le sue 95 Tesi di fronte all'Imperatore Carlo V si rifiutò: venne salvato dal suo protettore, il principe Federico III il Saggio di Sassonia, che lo nascose nella fortezza di Wartburg.
Tra le conseguenze della predicazione luterana quella più terribile fu la fallita rivolta sociale dei contadini antifeudali, una strage eseguita dalla nobiltà il cui potere ebbe l'avallo ideologico di Lutero. Pur scomunicato a Augsburg - la Confessione di Augusta - la sua dottrina costituisce ancor oggi la base del protestantesimo, ispirandosi i suoi studi all'Antico e Nuovo Testamento ed originando altresì calvinismo e presbiterianesimo.
Questa sintesi descrittiva non rende certamente conto della complessità e profondità della Riforma e del suo artefice: ad integrazione durante il nostro viaggio un competente commento ci perveniva da Mons. Franco Buzzi, Prefetto della Biblioteca Ambrosiana e noto germanista, avendo anche predisposto incontri e dialoghi con autorità protestanti in alcune chiese; questi siti conservano la bellezza artistica impressa dal precedente culto cattolico. Mons. Buzzi, in una recente intervista, ha ricordato in proposito due celebri convertiti: Sant'Agostino, il maggior teologo dell'Occidente e San Paolo, il Saulo di Tarso, l'apostolo la cui grazia manifesta venne esaltata da Lutero a propria motivazione teologica e conversione religiosa.
A corredo culturale itinerante - circa 3000 chilometri percorsi - ulteriori interventi microfonici di compagni di viaggio non casualmente competenti: studiosi di teologia, sociologia, teatro, storia, geografia; inoltre intervalli di musica d'epoca ed i commenti pregevoli di un critico d'arte, una guida toscana residente a Berlino. La piacevole originalità del gruppo e dell'itinerario é stata merito dell'agenzia turistica, amici con precedenti similari di successo.
Iniziamo il viaggio - giugno 2008 - con due tappe di avvicinamento. Freiburg, nel Wuttemberg: la maestosa cattedrale, uno dei più importanti edifici gotici tedeschi. Darmstad, nell'Assia: il poderoso castello nella piazza del mercato e la chiesa di S. Ludwig. Nel secondo giorno visitiamo Hildesheim, nella Bassa Sassonia: città "santa" per i numerosi monumenti religiosi, il Duomo con il Capitolo ed altre preziosità, la turrita chiesa di S.Michael; entrambi nell'elenco meritorio dell'UNESCO. Inoltre gli eleganti edifici attorno alla piazza del mercato ricostruiti dopo i bombardamenti del 22/3/1945.









Hildesheim:
Chiesa di San Michele

Bremen:
Statua di Roland

Hamburg:
Il Municipio

Hamburg:
Mons. Franco Buzzi


Sosta nella vicina Wolfenbuttel con visita della prestigiosa Herzog August Bibliotehek, grande costruzione classicheggiante del 1705. Arriviamo a Bremen, sul fiume Weser a 70 km. dalla foce, secondo porto della Germania, fondata da Carlo Magno nel 787, tra le città fondatrici dell'Alleanza Anseatica nel 1358, dichiarata città "libera" dell'Impero nel 1646. Nel magnifico scenario della piazza centrale sorge Roland, popolare statua gotica del paladino Orlando; attorno i notevoli edifici del Municipio, la Nuova Borsa, il Duomo di S.Pietro e la chiesa di Nostra Signora.
Caratteristico il monumento dei celebri musicanti: l'insolito quartetto - asino, cane, gatto, gallo sovrapposti tra loro - ispirato alla favola dei fratelli Grimm.
Proseguiamo per Luneburg ove il piccolo J.S.Bach studiò al Liceo Convitto di S.Michele e suonò le sue famose "toccata e fuga" all'organo nella chiesa di S.Giovanni.
Eccoci a Hamburg: uno dei porti di importanza mondiale, sull'estuario di 100 km del fiume Elba, seconda metropoli tedesca ora città-Stato con proprio Parlamento. Venne fondata come arcidiocesi nell'831 a seguito di una fortezza al tempo di Carlo Magno.
Nel secolo XIII creò la Lega Anseatica (Hansa) potente federazione commerciale delle città sui mari del nord sino al fiume Schelda, disciolta quattro secoli dopo. Grandioso il Rathaus un rinascimentale Municipio; la chiesa di S.Michele dallo stile neobarocco, simbolo cittadino con vista dagli 80 metri di altezza del suo campanile. Interessante circumnavigazione dell'estesa ansa portuale e dei due perimetri lacustri: il Binnenalser contornato da magnifici palazzi, il più grande Aussenalster con ville residenziali ed edifici consolari.
Quindi Lubeck città "regina" dell'Hansa, il maggior porto sul Mar Baltico, fondata nel 1159 da Enrico il Leone, duca di Sassonia e di Baviera.









Lubeck:
Porta Holstentor

Wismar:
Fontana del Wasserkunst

Schswerin:
Il Castello Parlamento

Rostock:
Torre Kropeliner

Nel centro storico - sotto il patrocinio dell'UNESCO – la simbolica Holstentor, la porta d'ingresso della città monumento di bifronte bellezza. Ammiriamo poi il Duomo, il Municipio, la chiesa di S.Maria: qui la pastora Ina von Kortzfleish ci ha parlato dell'essenza del Luteranesimo e della situazione creatasi alla caduta del "muro di Berlino" nel 1989.
Stiamo infatti attraversando l'ex confine: entriamo in Wismar e l'aspetto cittadino sembra più austero ma non meno interessante: piazza del mercato con la fontana del Wasserkunst di fronte al palazzo del "Vecchio Svedese" e del Furstenhof, le chiese di S.Georgen e S.Nikolai.
Una variante verso sud per la graziosa cittadina di Schwerin, capoluogo del Meclemburgo-Pomerania: piazza del mercato con il Municipio e il Duomo; elegante il castello sede del Parlamento regionale, svettante su un'isola in mezzo a due laghi.
Ritorniamo a costeggiare il Mar Baltico visitando Rostock, sull'estuario del fiume Warnow: entriamo presso la Torre Kropeliner, passeggiamo tra l'Università e la piazza con la fontana della Gioia, vediamo il Municipio e la Chiesa di S.Maria ove ci offrono un concerto d'organo.
Ancora più a nordest, di fronte all'isola di Rugen collegata da un lungo ponte, la città marinara di Stralsund, di recente nell'elenco dell'UNESCO per i suoi pregevoli monumenti: il mercato vecchio con case a graticcio, il Municipio e l'acquario Ozeaneum, le chiese di S.Maria e S.Nicola, il monastero domenicano di S.Caterina.
Poco distante Greifswald ("Grifone del bosco") graziosa cittadina nata nel 1199; visitiamo le chiese di S.Nicola e S.Maria: qui il professore Norbert Buske, che insegna Storia del Cristianesimo, ci intrattiene sulla figura di Johannes Bugenhagen, il riformatore luterano della Pomerania e dintorni.
Nel trasferimento di ritorno centinaia di moderni imponenti mulini a vento ci accompagnano confermando l'interesse politico/economico di produrre elettricità da fonti alternative come quella eolica in questa zona.







Stralsund:
Dal ponte di Rugen

Greiswald:
Murale storico

Potsdam:
Castello del Sans-souci


Siamo nella storica Potsdam, attigua alla capitale Berlino: capoluogo del Brandeburgo, residenza dei re di Prussia, valorizzata da Federico il Grande. Visita guidata del Palazzo Nuovo e del Castello di Sans-souci. Questa città ospitò la conferenza di luglio-agosto 1945 tra i capi della nazioni vincitrici della seconda guerra mondiale.
Breve sosta a Nurberg - la sede del conseguente processo di Norimberga - un'indimenticabile passeggiata serale tra le eccellenze architettoniche dalla città; salita sulla terrazza del castello con visione suggestiva del centro urbano tra le mura e le torri.
Lasciamo il capoluogo amministrativo della Franconia e raggiungiamo Friedrichshafen nel Baden-Wurttemberg sul lago di Costanza presso il confine svizzero-austriaco. Qui é famosa la fabbrica dei dirigibili ideata dal Conte Zeppelin a partire dal 1874: visitiamo ìl museo con una porzione dell'aeromobile gemello del Hinderburg, nome ricordato per il tragico incendio all'arrivo negli USA.
E il nostro bel "volo terrestre" si conclude a Milano nove giorni dopo.


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