SAN GIMIGNANO
Scorcio delle torri
Nel panorama collinare della Val d'Elsa, a nord-ovest di Siena, il profilo svettante di San Gimignano, irto di quindici torri, appare come un vivido miraggio medioevale. Giunti sotto alle sue mura e varcata una delle cinque porte, l'impatto emotivo si accresce metro dopo metro. Le vie lastricate vanno tra pareti di pietra antica, con botteghe artigiane e antiquari, e sboccano sulle due piazze principali nelle quali è steso un caldo tappeto di mattoni rossi. Tutto intorno nobili palazzi, torri, chiese e un'infinità di formidabili scorci. La città, perfettamente cristallizzata nelle sue forme tra il 1200 e il 1400, salvaguardata e valorizzata in ogni sua parte, rivela un impianto urbanistico intatto e architetture di limpida bellezza. Tutto ciò, assieme agli importanti tesori artistici che custodisce, fa sì che San Gimignano sia uno dei "centri minori" più noti e visitati della Toscana. La città si formò sul corso della Via Francigena, dove già gli Etruschi avevano avuto un loro insediamento, e in virtù della sua ubicazione a metà strada tra Siena e Firenze riuscì a costituirsi in libero Comune nel XII secolo acquistando una discreta importanza. Le famiglie più potenti, sempre pronte a scontrarsi, si sfidavano costruendo alte case-torre, e la città arrivò a contarne addirittura 72. Le due casate più forti, quella ghibellina dei Salvucci e quella guelfa degli Ardinghelli, dettero luogo ad aspre lotte fino al 1345, quando San Gimignano perse la sua indipendenza entrando sotto il controllo dei fiorentini. Lungo il corso della Francigena si formarono i due quartieri di S.Giovanni e di S.Matteo, le cui strade principali giungono alle porte omonime. Nel centro dell'abitato si trovano due piazze collegate tra loro: sulla prima, detta della Cisterna e dotata di forma triangolare, prospettano varie case-torre, comprese le torri gemelle degli Ardinghelli, il palazzo Tortoli-Treccani ed il palazzo Cortesi con la cosiddetta torre del Diavolo. Proseguendo verso nord si entra in piazza del Duomo, centro religioso e politico di San Gimignano. Qui la nitida facciata romanica della Collegiata (che ospita affreschi di Taddeo di Bartolo e Benozzo Gozzoli), sollevata da una scalinata, fronteggia il merlato Palazzo del Podestà con la sua torre detta "la Rognosa" alta 51 metri. Sul lato sud della piazza la torre Grossa si eleva sul Palazzo del Popolo, nel cui interno hanno sede il museo e la pinacoteca che raccoglie opere notevoli. Nella zona occidentale della cerchia muraria i fiorentini nel 1353 costruirono una rocca di pianta pentagonale dalla quale si gode un panorama superbo. Altri monumenti degni di nota sono la chiesa di S. Lorenzo in Ponte (1240), S. Agostino (sulla piazza omonima), S.Pietro (XI sec.) e Palazzo Pratellesi dove hanno sede l'archivio comunale e la biblioteca.