[gif - 8,932 bytes] éupolis
Rete delle piccole Citta`

Dallo Statuto al Progetto

di Pietro M. Toesca

Un luogo per decidere

La piccola città di grande origine storica è uno di questi luoghi non ancora sopraffatti del tutto dalla trasformazione sistematica.

E' un luogo in cui può essere riscoperta e riattivata la capacità di decidere, e di scegliere, e di resistere.

Vi possono, per lo meno, essere due "strade", due "cammini".

La rete, l'interscambio fecondo, frequente, che raccoglie ogni opportunità e la utilizza, riattivando anche in mille modi, insieme all'insediamento sparso, l'economia differenziata, la produzione differenziata di energia, la creazione e la fruizione di occasioni altrimenti impensabili di confronto e di scoperta del reale; o il grande collegamento univoco, foriero di indotti materiali, produttivi e anche mentali che, mentre agganciano la periferia al centro la fanno sempre più periferia, la riducono a sfogo e scarto delle grandi imprese e dei grandi progetti, offrendo non altro, in cambio della prestazione di diligenti e obbedienti servigi, che la possibilità di rosicchiare i margini della grande cassaforte produttivo-consumistica?

[gif - 15,438 bytes]La coincidenza tra la realtà e il sogno, e la forza di questo, dipendono dall'esistenza di un soggetto capace di giudicare e di agire, e dunque di sognare ad occhi aperti.

La nostra Associazione vuole essere questo, ovvero, vuole servire a mettere in grado i suoi associati di essere, ciascuno con gli altri, nessuno sopra gli altri, questo.

La ricerca attiva della trasformazioneLa città utopica
L'autoanalisi della cittàNovità e alterità
La solitudine e il confrontoIl luogo pubblico
Un luogo per decidere L'utopia della libertà


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